Siproimi Piadena Drizzona

Chi siamo

Il progetto nasce nel 2018 come SPRAR, POI rinominato SIPROIMI

«ll Sistema di protezione SIPROIMI è costituito dalla rete degli enti locali che, per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.

A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di accoglienza integrata che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.» […]

La Rete 

Le caratteristiche principali del Sistema di protezione SIPROIMI sono:

  • il carattere pubblico delle risorse messe a disposizione e dal Ministero dell’Interno ed enti locali, seguendo una logica di governance multilivello;
  • la volontarietà degli enti locali nella partecipazione alla rete dei progetti di accoglienza;
  • il decentramento degli interventi di accoglienza;
  • le sinergie avviate sul territorio con i cosiddetti enti gestori, soggetti del terzo settore che contribuiscono alla realizzazione degli interventi;
  • la promozione e lo sviluppo di reti locali, con il coinvolgimento di tutti gli attori e gli interlocutori privilegiati per la riuscita delle misure di accoglienza, protezione, integrazione.

1) Il Servizio Centrale

Il Servizio Centrale è stato istituito dal Ministero dell’Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione e affidato con convenzione ad ANCI.

Al Servizio centrale spettano i compiti di:

  • assistenza tecnica agli enti locali;
  • monitoraggio dei servizi di accoglienza e delle presenze sul territorio di beneficiari di protezione internazionale;
  • creazione, mantenimento e costante aggiornamento di una banca dati degli interventi realizzati a livello locale;
  • diffusione delle informazioni sugli interventi realizzati.
 

2) Gli Enti Locali

Gli enti locali che fanno parte della rete SIPROIMI sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e garantiscono interventi di accoglienza integrata.

Tutti i progetti territoriali del Sistema di Protezione, all’interno delle misure di accoglienza integrata, oltre a fornire vitto e alloggio, provvedono alla realizzazione di attività di accompagnamento sociale, finalizzate alla conoscenza del territorio e all’effettivo accesso ai servizi locali, fra i quali l’assistenza socio-sanitaria.

Sono previste attività per facilitare l’apprendimento dell’italiano e l’istruzione degli adulti, l’iscrizione a scuola dei minori in età dell’obbligo scolastico, nonché ulteriori interventi di informazione legale sulla procedura per il riconoscimento della protezione internazionale e sui diritti e doveri dei beneficiari in relazione al loro status.
Con l’obiettivo di accompagnare ogni singola persona accolta lungo un percorso di (ri)conquista della propria autonomia, i progetti territoriali dello SIPROIMI completano l’accoglienza integrata con servizi volti all’inserimento socio-economico delle persone: percorsi formativi e di riqualificazione professionale per promuovere l’inserimento lavorativo, così come sono approntate misure per l’accesso alla casa.

3) I Progetti Specializzati

All’interno del Sistema sono poi presenti progetti specializzati per l’accoglienza e sostegno di persone portatrici di specifiche vulnerabilità: persone disabili o con problemi di salute (fisica e mentale), minori non accompagnati, vittime di tortura, nuclei monoparentali, donne sole in stato di gravidanza.
Secondo un approccio all’accoglienza che prevede una completa apertura dei progetti SIPROIMI ai propri territori e al lavoro in rete, sono promosse iniziative per informare e sensibilizzare le comunità cittadine alla conoscenza della realtà del diritto di asilo e della condizione dei beneficiari di protezione internazionale.

Occasione centrale per iniziative di questo genere è il 20 giugno, Giornata mondiale del rifugiato.